24/11/2014
02/03/2012

No Tav
Vertice a
Palazzo Chigi

Mario Monti, ha convocato a Palazzo Chigi una riunione sui lavori per l'asse ferroviario TAV per verificarne lo stato di avanzamento e le necessarie misure di sicurezza. Situazione sempre tesa in Val di Susa. Fuori pericolo Luca Abbà

Continuano le proteste dei no Tav. La notte è trascorsa un po' più tranquilla rispetto a quelle precedenti, ma il movimento non accenna ad abbassare la guardia. I manifestanti sono scesi in strada in molte città italiane, a cominciare da Torino. E il clima in Val di Susa resta molto teso.

Un operatore del nostro telegiornale Stefano Rogliatti che stava unicamente facendo il suo lavoro è stato aggredito da un presunto manifestante che ha cercato di portargli via la telecamera causandone la rottura. Per fortuna i manifestanti, quelli veri, sono immediatamente intervenuti in sua difesa evitando che la situazione degenerasse. Il movimento No Tav ha poi ufficialmente condannato il gesto.

Manifestanti anche alla stazione di Porta Nuova nel capoluogo piemontese, e alla stazione di Genova Brignole dove alcune decine di attivisti hanno bloccato ieri sera per una ventina di minuti i primi due binari dopo essere riusciti a introdursi nello scalo ferroviario nonostante l'ingente schieramento di polizia e carabinieri che presidiavano i principali ingressi.

Intanto il ministro dell'Interno, Anna Maria Cancellieri, continua a ribadire il concetto: "Margini di trattativa non ce ne sono: l'opera è di valore fondamentale per il Paese, e non solo per il Piemonte, e fa parte degli impegni presi con l'Europa. Non ci sono spazi".

E il presidente del Consiglio, Mario Monti, ha convocato per il pomeriggio a Palazzo Chigi una riunione sui lavori per l'asse ferroviario TAV Torino-Lione, per verificarne lo stato di avanzamento e le necessarie misure di sicurezza.

Una buona notizia arriva dall’Ospedale Cto di Torino dove Luca Abbà, il leader No Tav, rimasto gravemente ferito il 27 febbraio, è stato dichiarato fuori pericolo.

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