13/12/2019
10/09/2019

Nesso tra guerre e cambiamenti climatici. Lo studia l’Unesco 

L’intelligenza artificiale usata per capire come i fattori climatici siano determinanti nello scatenarsi dei conflitti. Il Programma già applicato in Mali e Iraq




Esiste un nesso tra cambiamenti climatici e guerre? È vero che ancora non si può dire con certezza se determinati conflitti nel mondo sarebbero scoppiati ugualmente senza l’intervento di catastrofi naturali. Eppure molti studi stanno esaminando proprio questo.


Un nuovo programma pilota, avviato dall’Unesco, si è imposto di esaminare tante variabili, prima ignorate, per capire dove possono svilupparsi le battaglie per la scarsità d’acqua e come prevenirle. Chiave di svolta dello studio è l’intelligenza artificiale che può aiutare a prevedere dove emergeranno le guerre nel mondo.

Incrociando dati come la crescita e la densità della popolazione, le precipitazioni, i conflitti preesistenti, i cambiamenti nelle infrastrutture e il tipo di governance, il programma riesce a capire in anticipo il probabile inizio di tante tensioni interne.

Il sistema usa informazioni che arrivano dai satelliti della Nasa e dell’Agenzia Spaziale Europea per monitorare le risorse idriche nel mondo. Come racconta Susanne Shmeier, responsabile dello studio, la ricerca è stata applicata con successo in Mali, dove sono state analizzate le tensioni tra pescatori, agricoltori e pastori. In Iran invece ci si è concentrati sul legame tra acqua e migrazione interna. E presto si arriverà anche in Afghanistan e nel Corno d’Africa.

Quello su cui si concorda è che emergenze ambientali come siccità, uragani, innalzamento del livello delle acque e della temperatura insieme a piogge violente possono avere un impatto diretto sulla lotta per le risorse, esacerbare le differenze sociali e quindi condurre alla violenza.

La guerra in Siria, per esempio, è stata preceduta da una forte siccità alla fine degli anni 2000, che ha contribuito a una migrazione di massa nelle città, che a sua volta ha favorito tensioni tra diversi gruppi religiosi e sociali. Senza dimenticare che il governo del Paese è stato il fattore principale del malcontento tra i siriani.

Naturalmente un elemento da considerare nel pronostico bellico è il luogo in cui i cambiamenti climatici avvengono. L’Olanda, per esempio, è ad alto rischio alluvioni ed erosione delle coste come il Bangladesh, ma i due Paesi hanno mezzi molto diversi a livello economico, politico e tecnologico.